(articolo di Fosca Colli, giornalista e Consigliere Comunale) – Sant’Elena Sannita si prepara al prossimo Censimento permanente della popolazione e delle abitazioni. Il Comune molisano è stato infatti tra i tredici Comuni della provincia di Isernia coinvolti nella giornata di formazione organizzata dall’ISTAT – Ufficio Regionale di Censimento del Molise, svoltasi nel salone di rappresentanza della Prefettura – UTG di Isernia.

Un appuntamento importante anche per la comunità santelenese, chiamata a partecipare, attraverso i propri operatori comunali, alle attività preparatorie di una rilevazione che rappresenta uno strumento fondamentale per conoscere l’evoluzione della popolazione, delle famiglie e delle abitazioni. La giornata di formazione ha avuto proprio l’obiettivo di preparare il personale degli Uffici Comunali di Censimento alle attività che prenderanno il via dal 4 ottobre, fornendo indicazioni operative, procedure e strumenti necessari per lo svolgimento delle rilevazioni.
Sant’Elena Sannita, insieme ad Acquaviva d’Isernia, Capracotta, Carpinone, Chiauci, Isernia, Macchiagodena, Miranda, Montaquila, Sant’Agapito, Santa Maria del Molise, Scapoli e Venafro, è quindi direttamente coinvolta nel percorso che porterà all’avvio delle operazioni censuarie.
I censimento ISTAT particolarmente importante per un piccolo Comune
Per un piccolo Comune come Sant’Elena Sannita, il Censimento assume un significato particolarmente importante. I dati raccolti consentiranno infatti di aggiornare il quadro della popolazione residente e delle abitazioni e, più in generale, di disporre di informazioni utili per comprendere l’evoluzione della comunità e le trasformazioni del territorio.
La conoscenza puntuale della realtà demografica rappresenta un elemento prezioso anche per le amministrazioni dei piccoli centri, chiamate quotidianamente a programmare servizi e attività sulla base delle caratteristiche e delle esigenze della propria popolazione. Nel corso dell’incontro di Isernia, i funzionari della sede centrale dell’ISTAT e i responsabili territoriali hanno illustrato agli operatori le procedure da seguire e le mansioni previste per il personale coinvolto nelle diverse fasi del Censimento.
A sottolineare l’importanza della collaborazione tra le istituzioni è stato il Prefetto di Isernia, Montella, intervenuto in apertura dei lavori: «L’incontro rappresenta un importante momento di formazione tecnica, ma anche un’occasione per rafforzare la collaborazione istituzionale tra ISTAT, Prefettura e Comuni, che costituisce un elemento essenziale per la corretta realizzazione delle operazioni censuarie», ha dichiarato il Prefetto. Montella ha quindi evidenziato come il Censimento non debba essere considerato soltanto un adempimento amministrativo, ma come uno strumento indispensabile per conoscere le trasformazioni demografiche e sociali dei territori e orientare le successive decisioni pubbliche e la programmazione dei servizi.
Anche per Sant’Elena Sannita, dunque, la raccolta e l’aggiornamento dei dati rappresentano un passaggio significativo per fotografare la realtà attuale del paese e seguirne nel tempo l’evoluzione.
A conclusione della giornata, la responsabile dell’Ufficio regionale di censimento, dottoressa Graziella Fusaro, ha ringraziato la Prefettura di Isernia per la collaborazione e la costante sinergia dimostrate nell’organizzazione delle attività. Il coinvolgimento di Sant’Elena Sannita nella formazione rappresenta così un ulteriore tassello nel percorso verso il Censimento permanente. Il Comune sarà parte della rete territoriale che, insieme a ISTAT e Prefettura, sarà chiamata a garantire il corretto svolgimento delle operazioni.
Per la comunità santelenese sarà quindi un momento importante per contribuire alla costruzione di una fotografia aggiornata del paese: un patrimonio di informazioni utile non soltanto a descrivere Sant’Elena Sannita oggi, ma anche a comprendere come sta cambiando e quali saranno le esigenze della comunità negli anni a venire.