7 giugno 2026 (articolo di Fosca Colli, consigliere comunale e giornalista) – La notizia, giunta inaspettata, è stata come un fulmine a ciel sereno: a Sant’Elena Sannita (IS) dopo 43 anni di attività chiude l’alimentari “Di Iorio”. Non si tratta di una decisione maturata a seguito della crisi che sta colpendo monte attività imprenditoriali e non solo. Infatti, è stata ben ponderata dalla sua titolare, Maria Di Iorio, uno dei punti fermi del commercio santelenese. Come prevedibile, c’è un certo sconcerto per la chiusura di una delle pochissime realtà locali, ma la scelta, seppur comprensibilmente intimamente dolorosa, è stato un passo inevitabile. E lo spiega tutto la stessa Maria in una lettera aperta.
La lettera aperta di Maria di Iorio

“Dopo 43 anni è arrivato il momento di chiudere la mia attività. – ha scritto – Quando ho iniziato ero una ragazza di 20 anni, piena di entusiasmo e sogni. Non avrei mai immaginato che questo negozio sarebbe diventato una parte così importante della mia vita. In questi anni ho visto cambiare il paese, le persone e anche me stessa. Ho avuto la fortuna di incontrare clienti che sono diventati volti familiari, persone che hanno accompagnato il mio cammino e che porterò sempre nel cuore. Molti clienti – prosegue la titolare dell’alimentari – non ci sono più, altri hanno preso strade diverse, ma ognuno ha lasciato un ricordo. Non sono mancate delusioni e amarezze, perché la vita è fatta anche di questo. Ma se oggi guardo indietro, vedo soprattutto l’affetto ricevuto, la fiducia che mi avete dato e le tante soddisfazioni che questo lavoro mi ha regalato. A chi mi è rimasto accanto negli anni – conclude Maria Di Iorio – e a chi ha varcato questa porta anche una sola volta, dico semplicemente grazie! Chiudo questo capitolo con gratitudine, felice di aver condiviso con voi una parte così importante della mia vita. Grazie di cuore a tutti”.
Personalmente ringrazio Maria per tutti gli anni in cui è stata una presenza fissa a Sant’Elena Sannita. È stata una delle prime persone che abbiamo conosciuto quando io e mio marito Marco ci siamo trasferiti da Roma in questo piccolo e delizioso borgo. Siamo certi che, seppur lei non abbia più il suo negozio, non potrà mai dimenticarsi delle tante persone che erano più che semplici clienti. Ora avrà più tempo per godersi la sua splendida famiglia con la mente rivolta al suo bellissimo trascorso nella “piccola Parigi”.